Pista Cogiskart

KZR 2025
GP2 Corridonia
23 Marzo

Le conferme dei pronostici e il riscatto dei delusi durante la seconda tappa dell'anno a Corridonia (MC).

Dopo l’esordio di Ortona, il GP2 a Corridonia offre l’occasione giusta sia ai favoriti per confermare i pronostici della vigilia, sia ai delusi del primo appuntamento per riscattarsi in pista. Le gare al Cogiskart sono infatti condite da sorpassi e rimonte, bagarre e duelli senza sosta, con il continuo aggiornamento delle classifiche a tenere tutti con il fiato sospeso, anche quando i risultati raccontano di un apparente dominio dei soliti noti. Il tutto raccontato in diretta sul canale YouTube di Demorace, con anche le interviste ai protagonisti di giornata a colorare il dietro le quinte.

Nel resoconto delle gare, a cura di Simone Salsano, i passaggi principali che hanno permesso ai vincitori di conquistare la seconda tappa del KZR Championship 2025 sul tracciato in provincia di Macerata.

Condivisione
100%
Divertimento
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ImprevedibilitĂ 
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MediaticitĂ 
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CATEGORIA WHEEL CHAIR

Dopo la vittoria di Ortona, è soddisfacente il ritorno in pista per il pilota campano Giuseppe Pelosi, che – nonostante l’asfalto umido e il rischio pioggia – conquista la prima casella in griglia di partenza grazie al miglior crono della mattinata. In poco piĂą di 51 secondi, infatti, ad un giro di lancette di margine sul campione uscente Luigi Milano, Pelosi chiude il best lap durante le Q2 e si assicura la partenza in pole per Gara1. Durante la stessa, nonostante ci si aspetti un remake della sfida con il numero 19, è Rabbeni a rubare la scena, complice anche una disattenzione proprio di Milano, chiamato fuori dai giochi dopo un testa coda. La sua rimonta basta appena a chiudere quarto, davanti agli avversari Turco e Tushaj, ma alle spalle del sorprendente Roberto Manfredi. Intoccabile in testa Pelosi, che dunque vince e mantiene la vetta anche in vista di Gara2, dove riscontra ancor meno difficoltĂ . Ne consegue un en plein generale con pole e doppietta di manche, punteggio pieno che impedisce a chiunque di rubargli il secondo primato di categoria consecutivo. Come per Pelosi, poi, anche Rabbeni si ripete in seconda piazza, mentre stavolta Milano può chiudere Gara2 in top3.

CLASSIFICA: 1. PELOSI – 2. RABBENI – 3. MILANO – 4. MANFREDI – 5. TURCO – 6. TUSHAJ

ROTAX JUNIOR

Undici i piloti Junior in pista a Corridonia dopo il successo di Andrea Cerbone, primo riferimento utile in chiave classifica. Il 95 è anche stavolta il piĂą veloce di tutti durante le qualifiche, con il crono fermo sul 48.102 per il tempo da pole. A pochissimi decimi anche Alfredo Celentano e Flavio Iozzi, che non a caso sono tra i migliori di giornata insieme a Cerbone. Il 54 del Future Drivers, nello specifico, è lesto in partenza e beffa tutti durante Gara1, prendendosi una vetta comunque sudatissima dopo alcune sfide dirette. Nel gruppo di testa si alternano infatti Augusto Smargiassi e Matteo Marconi, che continuano ad orbitare in zona podio anche dopo il passaggio di Iozzi, alla prima vittoria in KZR. Una penalitĂ  ai box porterĂ  invece Cerbone a scalare in sesta piazza, dietro l’ex Next Gen Contaldo.

Iozzi parte quindi in pole durante Gara2, dato a cui fa seguito un rinnovato primato di categoria. Il 54 resiste infatti alle offensive di Celentano, secondo, mentre aumenta il distacco dalla tensione del gruppo successivo, composto ancora una volta da Marconi, Cerbone e Smargiassi. Allo stesso modo è emozionante anche la bagarre tra Bruni, Russo, Amabili, Contaldo e Bernardi, con questi ultimi due colpiti da alcune penalità, frutto di accesi contatti di gara.

Lo stesso standard di competizione viene mantenuto anche durante la terza prova, in cui si ripete tutto quanto giĂ  visto, o quasi. Il piĂą veloce in pista è infatti sempre Iozzi, che chiude la manche davanti a tutti per la terza volta consecutiva. Tuttavia, l’accesa sfida per il podio – e non solo – porta la direzione gara ad un’attenta revisione dei risultati, con ben quattro piloti colpiti da 5” di penalitĂ . Tra questi c’è proprio Iozzi, che dunque scala in seconda posizione alle spalle di un sorpreso Andrea Cerbone, di nuovo primo tra gli Junior. Gli altri tre sono Celentano, comunque sul podio con appena un decimo di secondo di anticipo su Marconi, Smargiassi e Bernardi.

CLASSIFICA: 1. IOZZI – 2. CERBONE – 3. CELENTANO – 4. MARCONI – 5. SMARGIASSI – 6. CONTALDO – 7. BRUNI – 8. RUSSO – 9. AMABILI – 10. BERNARDI – 11. MONTANARO

CATEGORIA ROTAX 18+

In Rotax 18+ c’è ancora Valerio Silvestri sotto l’occhio dei riflettori, con la pole position di tappa che crea continuitĂ  di risultati dopo la vittoria del primo round di Ortona. Il doppio turno di qualifiche vede infatti il pilota Idromec JP chiudere il miglior giro assoluto in 48.512, anticipando Mattia Corbetta, Riccardo D’Onghia e Vincenzo Califano, comunque leader dei restanti gruppi B-C-D.

Silvestri, con il primo tempo della mattinata, è infatti primo del gruppo A, che si sfida con i secondi piĂą veloci durante la prima manche. In questo caso sono però le seconde file Piras e Ghidini a rubare la scena, con un salto in avanti che arretra proprio la coppia Silvestri-Corbetta. La prima vittoria va quindi al Ricchi’s Course, nonostante l’ultimo tentativo di Ghidini chiuso a due decimi di distanza.

Quanto a Silvestri, l’appuntamento con la vittoria è rimandata di un turno, mentre in Gara2 i piloti C e D inghiottiscono D’Onghia in avvio. A sorprendere il pubblico di Corridonia è invece Jacopo Mongelli, esordiente di classe Sport che strappa un podio di grande rilevanza, chiudendo alle spalle dei favoriti Califano e Palermo. Il campano torna a vincere la sua prima manche individuale (così come accaduto ad Ortona, ndr) mentre il campione nazionale Junior, alla prima tra i grandi, dimostra di non risentire del cambio di categoria.

Anche in Gara4 Palermo è tra i primi della classe, nonostante un errore durante il formation lap che gli comporta 3” di penalitĂ . Il pilota Ricchi’s si conferma sul podio, non prima però dei favoriti Silvestri e Piras. Il duello di classe Sport viene vinto dal numero 86, mentre Mirko Ricchi e Daniele Paganin sono i migliori di questo turno per GP e Gentleman, con rispettivamente la quarta e la quinta piazza.

Durante la manche precedente, invece, sono contrariamente proprio queste due le classi di riferimento che si giocano la vittoria, ad opera dei noti Califano e Ghidini. Il 39 emerge come piĂą veloce in pista, facendo il paio con il risultato precedente, il tutto mentre il diretto avversario della GP Corbetta prosegue il suo weekend sottotono con il settimo posto in Gara3. Califano oltrepassa quindi per primo la scacchi, ma una sopraggiunta penalitĂ  per partenza anticipata cambia le carte in tavola, riducendolo al terzo posto. Salgono invece le quotazioni di Cargnel, secondo, e soprattutto di Ghidini, vincitore di manche sub iudice.

Nelle prime quattro gare emergono quindi quattro vincitori diversi, rendendo evidente quanto possano essere cruciali le ultime due prove giornaliere, specie la sesta in cui si sfidano tra loro tre di questi quattro. Dopo l’ultimo risultato citato, quindi, Gara5 è per Ghidini una chance da non sprecare, ancor piĂą se Corbetta e D’Onghia non reggono la pressione da prima fila e finiscono per battagliare nelle posizioni appena oltre il podio. Al contrario, risalgono molto bene i giovanissimi Cargnel e Palermo, mentre è tanta l’amarezza per Mongelli che chiude fuori classifica dopo il forfait di inizio gara.

Ghidini, vincendo, chiude la tappa a 84 punti totali e finisce per osservare con massimo interesse su quanto accade in Gara6. L’unico in grado di strappargli la vittoria di tappa, conti alla mano, è Alessio Piras, che però dovrebbe per forza di cose vincere la manche. In realtĂ  si verifica l’esatto opposto, con il gruppo di centro pista che blocca le sue speranze a suon di sorpassi. Piras, rinchiuso in bagarre con i vari Longo, Paganin e Ricchi, si ritrova anche fuori pista tagliando un’intera curva, con conseguente penalitĂ . Allo stesso modo anche Silvestri viene sanzionato dalla direzione gara, rendendo di fatto palese la vittoria di giornata per il classe Gentleman Giuliano Ghidini. Oltre a ciò, Gara6 è comunque utile a Califano per riscattarsi e confermarsi tra i migliori di categoria: il campano ottiene – stavolta per davvero – la sua seconda vittoria individuale e si assicura il primato GP, oltre che il secondo posto generale. Piras, invece, nonostante un’ultima sessione sfortunata, resta comunque leader di classe Sport chiudendo la tappa al terzo posto complessivo di Rotax 18+.

CLASSIFICA: 1. GHIDINI – 2. CALIFANO – 3. PIRAS – 4. SILVESTRI – 5. CARGNEL – 6. PALERMO  – 7. LONGO – 8. D’ONGHIA – 9. RICCHI MIR. – 10. CORBETTA – 11. PAGANIN – 12. PANDOLA – 13. ALBIERO – 14. PARRINELLO – 15. PRETTA – 16. MAUTHE’ – 17. CANNATA – 18. CANTILE – 19. GRAZIANI – 20. AUDISIO – 21. MONGELLI – 22. LUPINO – 23. RICCHI MIC.

I cinque campioni di tappa

The winners

GIULIANO GHIDINI

ROTAX GENTLEMAN & ROTAX ASSOLUTA

VINCENZO CALIFANO

ROTAX GP

ALESSIO PIRAS

ROTAX SPORT

gIUSEPPE FRANCESCO PELOSI

WHEEL CHAIR

FLAVIO IOZZI

ROTAX JUNIOR
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